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sono uscita a cena con alcuni amici di famiglia, e parlando con un signore, mi è stato dato il consiglio più prezioso che mi potessero mai dare: “ora ti faccio un esempio banale, ma tu devi guardare dietro alle mie parole. noi siamo seduti qui, e tu decidi di guardare un punto fisso sul muro dall’altra parte, sta a te decidere se guardarlo direttamente oppure guardare prima la gente, tutta la gente, e poi alla fine guardarlo. capisci? le persone sono gli ostacoli, ma tu non devi guardare la testa di quello, o il capello di quello, e nemmeno le tette di quella lì, devi guardare il punto sul muro!” che dire, con questo, buonanotte e be wild.

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hanno tolto queer as folk da youtube per contenuti sessuali espliciti, ma siamo malati? Quanti video espliciti ci sono in giro su youtube e che non vengono  tolti? OMOFOBI DEL CAZZO.

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Quando si è giovani si vive per la
gioia di vivere. Per la passione, per un paio di occhi che incroci per strada e
non ti togli più dalla testa.
- Scarlett-Barbara Baraldi.
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stunningpicture:

Chinese doctors bowing down to a 11 year old boy diagnosed with brain cancer who managed to save several lives by donating his organs to the hospital he was being treated in shortly before his death.
Sono pigro per correre di mio, figuriamoci se corro dietro le persone. Scappate pure, che magari inciampate e cadete di faccia.
- La logica del cappellaio matto. (via diariodiunaspirantesuicida)
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alessandrobertucci:

Società di merda.
l’espressione non giudicare un libro dalla copertina mi ricorda tanto quella la bellezza interiore è quello che conta
infondo, se ci pensate, la copertina -ovvero il nostro modo di apparire- è proprio quello che ci caratterizza. se una persona si veste in un certo modo, significa al novantotto per cento che è molto sicura di se. un’altra invece, si nasconde dentro ad un dolcevita probabilmente per via delle sue innumerevoli insicurezze, e altri ancora si addobbano con borchie e croci per mostrare il loro lato più ribelle. noi siamo quello che vestiamo. tutto quello che ci circonda è influenzato dai nostri modi. e gli scheletri nell’armadio, sono bellissime sorprese, che vale la pena scoprire. e come? essendo aperti e accettandone le circostanze! 0 notes // reblog
Nessuno notò il mio cambiamento: nessuno mi era abbastanza vicino
- H. Hesse.  (via nonsorridermipiutiprego)
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